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Cole & Son: fate, folie e geometrie su Carta (da Parati)

Fascino, eleganza, quella dolce armonia visiva che si amalgama con il profumo di casa. Un’atmosfera dolce che ha il sapore inconfondibile di Cole & Son.

 

Era il 1873 quando John Perry, figlio di un vicario di Cambridgeshire, fondò la John Perry Ltd Company in uno stabilimento a Islington, a nord di Londra, una zona famosa per le 200 aziende di carta da parati che vi lavoravano nel XVIII e XIX secolo che venne poi trasferita ad Haringey dove risiede ancora oggi.

 

Il Design Centre Chelsea Harbour, invece è lo scrigno geografico di un tesoro meraviglioso: lo showroom delle carte da parati Cole & Son.

Al suo interno meraviglie deliziano gli occhi, in un passaggio a livelli tra mondi paralleli, dalle cromie pastello ai pantoni caldi e compatti degli arabeschi e delle trame barocche.

E tra le promenade d’incanto un’esplosione di romanticismo invade gli occhi: è il vibrare della carta da parati Albemarle, una sontuosa collezione di stampe damascate che traggono ispirazione da uno dei club londinesi privati inaugurato nel 1874. Evocazioni poetiche che inneggiano all’era patinata del XVIII e XIX secolo, dove ognuno dei nove riferimenti si fa lode ad un’icona culturale o ad una gemma sbocciata in un particolare del tempo.

Perdendosi tra i meandri dell’ispirazione, poi, architetti e designer si lasciano sopraffare dalla bellezza di Archive, un’antologia sopraffina e selezionata delle migliori creazioni rese carta da parati nate dal genio e dal gusto unico di Cole & Son. Dei classici intramontabili e senza tempo sfoggiano la loro imperturbabile magnificenza regalando qualche guizzo d’inediti sogni per anni tenuti nel cassetto delle ideazioni di Cole & Son.

La collezione di carta da parati Archive Traditional, disegnata dalla penna dei pensieri tradotti in carta da Cole & Son offre 12 motivi ed una trama unica capace di fondere in sé non solo i più noti disegni, ma la magia dell’ignoto che, venendo alla luce dopo anni di silenzio che l’hanno impreziosito accrescendone il valore, hanno il dono di far rinascere il già noto. Così le carte da parati più diffuse e conosciute, status symbol di molte dimore, riacquistano nuova linfa dai segreti degli archivi di Cole & Son.

E d’un tratto giunge Ardmore, una collezione di carta da parati affascinante nata sotto il segno dello stile in collaborazione con Ardmore Ceramic Art, un’epica cavalcata tra le antiche tradizioni dell’Africa tribale e della cultura del colore sgargiante che trasuda di danze propiziatorie. Carta da parati ovunque. Si respira la rugiada esotica della fauna silvestre e si fa tangibile l’incombenza della fauna maestosa e rigogliosa: rarissimi uccelli s’innalzano in volo su creature feline mai viste prima e rinoceronti ammiccano accanto a scimmiette dispettose mentre le trame ottiche dei lavori artigianali degli Zulu, fatti di perline e cesti di palme intrecciate conquistano i muri dell’architettura. Protagonista incontrastata la tavolozza di colori rubati dai toni dei paesaggi naturali, dal denso e piatto ocra del deserto al castano bruno delle vene sulla terra arida, ai verdi vibranti e brillanti delle foreste pluviali baciate dalla benedizione della pioggia.

Il risultato è una sofisticata collezione di carta da parati connotata dalla ricchezza di un viaggio sognato, dall’amore per un’avventura da ricordare che cattura e seduce da sempre architetti e designer di tutto il mondo che si avvalgono di professionisti come Virginio La Rocca per soddisfare le richieste dei clienti più esigenti o per plasmare nuovi progetti dal gusto sopraffino.

Caledonia è invece il paradiso della carta da parati texturizzata, ideale sia per fini abitativi che per uffici ed istituti professionali. La versatilità dei toni neutri si fonde e si confonde con nuvole calde che si pongono come una perfetta alternativa alla carta da parati convenzionale. Dalle bellissime e fitte trame di fili d’erba alla morbidezza dello spugnato fino alle righe di cotone sulla carta da parati.

Dal classico al contemporaneo, The Contemporary Restyled Collection dipinge il Design Centre Chelsea Harbour dedicato a Cole & Son una ventata di freschezza donata carta da parati connotata da motivi iconici nati anche da rivisitazioni di intramontabili trame oramai diventate per metonimia distintivo delle carte da parati Cole & Son. Stiamo parlando dei materici legni e cortecce di Woods, di Cow Parsley, Orchid, Hicks Hexagon, delle foglie verde smeraldi di Palm Leaves e del rosa acceso dei Flamingos.

Con Curio, poi, la plasticità del minerale si confonde con la soffice superficie rugosa del legno ed il fuoco dei sinuosi coralli si riflette nei bagliori delle pietre preziose intarsiate in una meravigliosa collezione di carte da parati in tessuto-non tessuto. Di rara bellezza, proprio come gli elementi ai quali si ispira, opere d’arte della natura, Curio è una collezione in serie di undici motivi che si spandono dalle adamantine ed acute simmetrie dei minerali e degli affilati quarzi appuntiti fino alle giravolte voluttuose delle trame botaniche di Seafern patterns ed alle marmoree della carta da parati Zebrawood.

E dopo un eclettico tour nel reame della carta da parati, in una topografica esperienza visiva ed emozionale, si giunge al festival, il Festival Stripes, un tributo che celebra le deliziose giornate all’aria aperta trascorse nella brezza delle campagne inglesi, una carta da parati che evoca le tende, i colori sgargianti ed i blazer che tipicizzano e richiamano per antonomasia la quintessenza dei festival britannici. Perfetti per regalare vigore sia per arredamenti classici che per contesto contemporanei, questa collezione di carte da parati si presta ad interni sofisticati e distinti.

Oltre la perfezione delle geometrie inglesi c’è un mondo nascosto e selvatico, ma allo stesso tempo lussureggiante come Folie. Planando su statue antiche ed arabeschi, menageries ed architetture che riecheggiano di melodie della Francia barocca si giunge ai giardini in una vasta selezione di carte da parati immerse nella flora regale.

Dalla Gran Bretagna alla Francia fino all’Italia, Cole & Son propone The Fornasetti Collection, una collezione di carta da parati frutto della sinergia di 14 motivi finissimi gelosamente conservati tra i disegni degli archivi di Piero Fornasetti (1913-1988). Questa carta da parati fagocita gli elementi per proporli in versione gigantografia ed in una palette di colori incredibilmente versatili che conferiscono alla collezione un’assoluta adattabilità dai rossi ai dorati fino ai neutri ed ai neri. Non se ne ha mai abbastanza di Fornasetti, così, per i più incontentabili nasce Fornasetti II, una collezione di carta da parati che comprende 15 differenti disegni che diventano un’ode magica all’iconico ed al desiderio dell’eccentrico, al sogno di macchine volanti fantastiche, a dettagli architettonici che appartengono al dominio della fantasia, alle scimmiette giocose, a chiavi giganti e uova stravaganti; ad una galassia dove tutto è possibile, oltre ogni tempo, ogni proporzione ed ogni regola.

I capricci della mente illuminata ideatrice dei motivi Fornasetti continua i suoi stupefacenti capricci nella carta da parati Fornasetti Murals dove, come in un refain ritornano i motivi distintivi dell’antiproporzione, la maggior parte producibili in scala personalizzata per sortire un effetto drammatico dell’impatto desiderato.

Dopo l’immersione fornasettiana il tour continua tra le vaste lande della carta da parati Cole & Berry con Foundation, collezione composta da dieci disegni che richiamano la sintassi architettonica, di linee pure e parallele e perpendicolari degli immensi edifici e superfici murali nel dominio dei materiali come metallo, marmo, legname e pietra che rivestono le stampe dell’immenso archivio Cole & Son.

Ed il viaggio va fino alla frontiera, o meglio, fino ai confini di Frontier, un orizzonte di ritratti di viaggio che dipingono le atmosfere del colonialismo e del lontano Est. La collezione di carta da parati è composta da 12 differenti motivi ripristinati dalla sala dei ricordi Cole & Son e risalenti ad oltre 300 anni fa, molti dei quali rimasti fuori produzione per oltre un secolo.

Geometric II offre uno sguardo moderno ai motivi familiari in stile geometrico del XX secolo con uno spesso fil rouge che conduce alle architetture dell’Art Deco ed allo stile cosmopolita dell’era contemporanea. Un incanto di tessere che compongono un mosaico di immenso e folto fogliame tropicale che ha reso Geometric una delle carte da parati più apprezzate nell’arredamento di interno Deco, saturati e cremosi come le cromie fresche di un gelato nell’assolata estate a Miami Beach.

Moderno e poi storico: Historic Royal Palaces deriva dalla collaborazione tra Cole & Son ed l’ Historic Royal Palaces, una carta da parati che offre una panoramica ampia sullo stile delle cinque grandi residenze reali contemporanee. Composta da quattordici motivi innovativi ed ispirata alla Torre di Londta, ad Hampton Court Palace, alla Banqueting House, al Kensington Palace ed al Kew Palace, la collezione Historic Royal Palaces si schiude come una corolla di petali coordinati per nuances e tutti differenti di carta da parati creati per stimolare un approccio ancor più innovativo nell’utilizzo della carta da parati.

Mettendo insieme cinque disegni più o meno semplici in una scala omogenea di pantoni opacizzati o frosted peralti e metallici si genera la collezione di carta da parati Landscape Plains una tavolozza elegante da utilizzare come protagonista o per affidarle il ruolo cardine nell’esaltazione della carta da parati preesistente.

Una versatilità che troviamo anche in Mariinsky Damask, eccitante ed inedita interpretazione della carta da parati con motivi storici votati alla celebrazione del teatro, dell’opera e del balletto. Riproduzioni damascate ed intriganti conferiscono a questa collezione spiccatamente decorativa, multicolor ed elegante nelle proporzioni tutta la verve necessaria ad accoglie motivi differenti, ognuno ideato per omaggiare le star della recitazione e dei teatri più iconici del mondo.

E si giunge così al termine di un percorso tra le nubi di carta da parati dove aleggiano stelle e pianeti misteriosi, generosi di vegetazione e deliziose creature che giacciono accanto ad edifici contemporanei ed antichi palazzi. Ma prima ecco New Contemporary, una collezione di carta da parati che racchiude classici moderni come gli evergreen Flamingo, le folgoranti orchidee ed i sempre amati Cow Parsley o fiori di prezzemolo tutti riassunti in dipinti che incarnano gli affascinanti anni Cinquanta e Sessanta, epoca storica della loro origine e per chiudere Whimsical, un richiamo nostalgico ad un’incantevole selezione di magica carta da parati ispirata alle storie dolci dell’infanzia ed al mondo delle fate e della giovinezza.

Ed alla fine del viaggio, ancora con gli occhi colmi di stupore, avremmo ancora voglia di un’altra storia, di un altro po’ di Cole & Son.

source: https://www.cole-and-son.com/en/

http://virginiolarocca.it/dada-come-dedar-tessuti-dautore/

 

 

Silvia Tramatzu